Condividi l'articolo Doping. Il Modanifil come "agente promotore dello stato di veglia": possibili gli utilizzi "off label" negli sport di endurance: Ci sono alcune s ...
Ci sono alcune sostanze chimiche che,
introdotte nella pratica medica per curare specifiche malattie, trovano poi degli utilizzi "off label" come farmaci performativi.
E', ad esempio,il caso delle anfetamine, originariamente sperimentate come farmaci antidepressivi per il loro potere stimolante (ma poi messe da parte perché poco maneggevoli) e
invece utilizzate come droghe da guerra (per esempio, ne facevano uso i piloti giapponesi nel corso delle loro missioni suicide, durante la "^ Guerra Mondiale) oppure come droghe stimolanti tout
court (negli anni Cinquanti vi fu una vera e propria epidemia di tossicodipendenti duri da anfetamine) o come droghe sportive (si ricorderà il famoso caso del ciclista morto per arresto cardiaco
appunto negli anni Sessanta).
Le droghe "performative" si definiscono in quanto consentono all'individuo di portare avanti la propria performance fisica (o mentale), mantenendo sempre il massimo dell'efficenza
somato-psichica: non sono droghe che amplificano il "piacere" dell'assuntore, ma sostanze che gli consentono il mantenimento degli standard performativi richiesti.
In questo senso, le foglie di coca che venivano masticate dagli Indios del Perù per ressitere ala fame e per mantenere il ritmo delle attività lavortative in cui erano impegnati
erano delle droghe "performative".
Il Modafinil, farmaco stimolante o meglio "agente promotore dello stato di veglia", é stato introdotto nella pratica medica specificamente per il trattamento della
Narcolessia (unica indicazione, tuttora, anche per i farmaci a base di anfetamine), ma sin da subito se ne sono intraviste le potenzialità come farmaco che consente il
mantenimento della perfomance e dello stato di vigilanza per un lungo periodo di tempo, abolendo il bisogno del sonno (senza molti degli effetti collaterali ed imprevedibili delle
anfetamine).
Per questo motivo ne sono state fatte immediatamente sotto banco ("off label") delle applicazioni come droga di guerra e se ne suppongono delle applicazioni anche nel mondo degli sport
di endurance.
Se ne "suppongono" delle applicazioni nel mondo dello sport, ma non vi è nulla di certo, poiché di rado - benchè si tratti di una sostanza tabellare "proibita" - vengono fatti degli esami
anti-doping mirati in questo senso.
A volte, giungono voci aneddotiche che in questo o quello sport di endurance degli atleti avrebbero fatto uso di questa sostanza per mantenere lo stato di veglia a lungo.
Speriamo vivamente che il mondo dell'ultramaratona, in cui si moltiplicano le occasioni per gareggiare in specialità di lunghissima durata (come le gare a tempo), gli atleti siano in condizione
di resistere alle suggestioni della chimica e che riescano a mantenere la loro disciplina pulita dal doping.
Il Modafinil (commercializzato col nome di Provigil) è un farmaco stimolante prodotto dalla Cephalon, ed è approvato dal Servizio Sanitario Nazionale prevalentemente per il
trattamento della narcolessia ed i disturbi ad essa correlati. Il Modafinil, come per altri stimolanti, aumenta il rilascio di molti neurotrasmettitori specialmente monoamminici ma innalza anche
i livelli di istamina nell'ipotalamo, cosa che ha indotto alcuni ricercatori a considerare il Modafinil come un "agente promotore della veglia" piuttosto che uno stimolante assimilabile
alle anfetamine (come dalle differenze dimostrate sulla distribuzione dei geni proto-oncogeni C-Fos indotta dal modafinil comparato alle anfetamine). Il modafinil è anche indicato, sebbene non
approvato, nel trattamento della Sindrome da deficit di attenzione e iperattività o ADHD, della depressione, Sindrome da astinenza da cocaina, Morbo di Parkinson, schizofrenia, e disturbi
relativi all'affaticamento. Negli Stati Uniti tuttavia, per legge, comunque, Cephalon non è autorizzata alla vendita del Modafinil per condizioni non ufficialmente approvate dall'Food and Drug
Administration (FDA).
Il Modafinil e il suo precursore chimico, l'Adrafinil furono sviluppati nei Lafon
Laboratories, una società francese acquisita dalla Cephalon nel 2001. Il Modafinil è il metabolita primario dell'adrafinil e, sebbene la loro azione sia molto simile, l'adrafinil richiede un
dosaggio maggiore per ottenere effetti della stessa entità.
Indicazioni terapeutiche. Allo stato attuale, in Italia il farmaco è approvato ufficialmente solo per il trattamento della Narcolessia e dei disturbi ad essa correlati.
Utilizzo Off-label. Il Modafinil è largamente utilizzato per sopprimere il bisogno del sonno. È
anche utilizzato per trattare l'affaticamento non correlato alla mancanza di sonno, nel trattamento dell'ADHD e come coadiuvante agli antidepressivi (particolarmente negli individui con notevole
affaticamento residuo). C'è un acceso dibattito nel quale viene discusso se gli effetti del modafinil mostrati in persone sane e con sonno regolare sono sufficienti per considerarlo un
"potenziatore cognitivo".
I ricercatori concordano che il Modafinil potenzia alcuni aspetti della memoria, come il
digit span, manipolazione digitale e nella memoria atta al riconoscimento di forme, oggetti, volti, ecc.., ma i risultati relativi alla memoria spaziale, alle funzioni esecutive e
all'attenzione sono dubbi. Alcuni degli effetti positivi del modafinil potrebbero essere limitati a individui "poco performanti" o persone con un quoziente d'intelligenza basso.
Vi sono anche prove che esso abbia effetti neuroprotettivi Modafinil potrebbe anche essere un efficace e ben tollerato trattamento nei pazienti con disordine affettivo stagionale o depressione
invernale.
Agente dopante. Il Modafinil ha ricevuto un po' di pubblicità in passato, quando parecchi atleti
furono trovati presumibilmente positivi a doping per avere utilizzato questa sostanza come agente dopante.
Non è
chiaro quanto sia diffusa questa pratica. Dal momento che non ci sono stati studi pertinenti a questo tipo di uso del farmaco, resta sconosciuto se il modafinil possa avere un impatto sulle
prestazioni dell'atleta. Comunque, c'è una prova "aneddotica" che testimonia che il modafinil incide certamente sulle prestazioni fisiche degli atleti.
Nel 2004 il Modafinil è stato aggiunto nella "Lista" della World Anti-Doping Agency come stimolante proibito.
L'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che
ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata
dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate
e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.
La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.
L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).
Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.
L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...
Il
mio curriculum: sport e non solo
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Statistiche generali della pagina web dalla sua creazione,
aggiornate al 10.01.2013
| Data di creazione | 12/04/2011 |
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| Giornata record visitatori unici | 22/04/2012 (1847 vis. unici) |
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Lungi da me un simile intento.
Io credo che l'informazione venga prima di tutto, altrimenti si cade nella stessa trappola delle droghe illecite, quando negli anni Sessanta si preferiva il silenzio all'informazione corretta.
E' meglio che chi opera nel settore apra gli occhi: avere più informazioni a disposizione, rende possibile anche l'attivazione di una sorveglianza reciproca in chi pratica lo sport e frequenta i campi di gara.
L'intento dell'articolo è nato da queste motivazioni, ma non per caso, poiché hanno cominciato a verificarsi segnalazioni aneddotiche sull'utilizzo del Modafinil in gare di lunghissima distanza.
E siccome non si può parlare di semplici casi aneddotici, ritengo che sia un bene per tutti cominciare a ragionare sul fatto che esiste questo tipo di sostanza chimica che "promuove lo stato di veglia", ma non senza rischi, poichè essendo attivo sul sistema dopaminergico (comele anfetamine e la cocaina) può produrre effetti di destabilizzazioni anche gravi nella sfera comportamentale.
E, quindi, cominciamo a parlarne e, soprattutto, a vigilare...